Il gatto europeo

Il gatto europeo

Uno dei gatti più amati in Italia è l’europeo, razza che a volte trae in inganno: conta infatti esemplari apparentemente molto diversi fra loro e quindi difficilmente individuabili. Tuttavia questa razza ha (proprio come tutte le altre) dei precisi standard! Ecco allora un utile identikit di un felino fra i più diffusi.

E’, nell’immaginario collettivo, il gatto per eccellenza: il gatto europeo (si trova anche con la denominazione celtic), spesso chiamato semplicemente gatto comune, è in assoluto il più diffuso ma anche il più difficile da riconoscere per via del vasto numero di esemplari che fanno parte della sua categoria. Questo non significa che non sia una razza vera: al contrario, l’europeo è amato e accolto nei concorsi felini. al pari di siamesi, persiani e maine coon, riconosciuto ufficialmente dagli anni Ottanta come razza da concorso. E in effetti il gatto europeo, oltre a essere tra i più comuni, è anche tra i più antichi, tanto che si credeva che da lui – arrivato in Europa sulle navi dei fenici – discendano in verità tutti gli altri gatti.

Ma allora, come si riconosce il gatto europeo?

Così comune da essere scambiato per il gatto di strada, nella razza di gatto europeo esistono esemplari dal mantello che vanno dal bianco, al nero, al blu, al rosso, e striature, chiazze e macchie diverse. Il più conosciuto è il gatto tabby, o gatto tigrato, manto che ricorda le sue origini. Ma vi sono altre caratteristiche che aiutano a riconoscere un gatto europeo: innanzitutto il corpo, dalla forte muscolatura e ossatura e dal petto largo, le zampe forti e rotonde, la coda che all'estremità è leggermente arrotondata. La testa, anche se sembra perfettamente squadrata, a una seconda analisi si mostra lievemente più lunga che larga. Proprio come la sua diffusione è capillare e universale, è altrettanto semplice ambientare l'europeo in ogni situazione: in appartamento, fuori casa, in famiglie con anziani o bambini. È un gatto di facile gestione, dal carattere vivace e intelligente, che ama il gioco ma è altrettanto abituato a stare da solo senza soffrirne. Ed è anche un gatto di buon appetito e proprio per questo è bene controllare la sua alimentazione, grazie a cibi confezionati adatti alla sua corporatura, per evitare che diventi sovrappeso.

Fate fatica a riconoscerlo e a differenziarlo dai gatti di strada? Osservate con attenzione il suo musetto: il gatto europeo presenta spesso una sorta di maschera intorno agli occhi di colore marrone scuro.
Nonostante sia tra le razze più diffuse, tanto da essere chiamato il “gatto comune”, in realtà l'europeo è tra i più nobili nel mondo dei gatti: discende infatti direttamente dai gatti egiziani che venivano venerati come divinità.