Il carattere giocoso e un po' selvatico del gatto bengala

Il carattere giocoso e un po' selvatico del gatto bengala

Il bengala è una razza giovane, che nasce solo nel 1991 e che deriva dall’incrocio con il selvatico gatto-leopardo. Conserva molte caratteristiche dei felini che amano la libertà, la natura e gli spazi aperti. Tuttavia non disdegna affatto la compagnia umana rivelandosi un ottimo amico. Mantello maculato dai colori caldi che vanno dal cioccolato alla cannella, occhi grandi e vispi, e una vivacità che non ha pari: il gatto del bengala è irresistibile sia per la sua bellezza che per il suo carattere vivace, giocoso e affettuoso. Ma questo felino domestico nasconde un segreto che lo rende unico: deriva da un recente incrocio fra il gatto domestico e il gatto leopardo asiatico, un favoloso felino selvatico di cui conserva il patrimonio genetico per circa il 10 per cento. Il risultato? Un felino che è sì amico dell’uomo, ma anche imprevedibile, iperattivo e amante degli spazi all’aperto. Il gatto del bengala, insomma, cerca un umano in grado di capire il suo carattere così particolare e di non reprimere questa sua natura un po’ selvaggia.

Tratti caratteristici della sua personalità

Il temperamento frizzante del gatto del bengala lo porta a essere in costante movimento. Un simpatico pasticcione in casa, un implacabile esploratore fuori casa. Ama arrampicarsi, rincorrere le prede, saltare ovunque e dedicare al gioco tutto il tempo possibile. Essendo il risultato di un incrocio voluto dall’uomo, questa razza ha vissuto in pochi anni una veloce evoluzione che ha portato dai primi esemplari, molto timidi e restii al contatto con l’umano, agli esemplari dei giorni nostri che sono più docili e socievoli. Grazie infatti al perfezionamento dell’incrocio di sangue selvatico e domestico, questi felini mostrano un carattere indipendente ma sono anche dei grandi amiconi, particolarmente affettuosi e affidabili, adatti anche a famiglie con bambini, a patto di conservare un certo grado di autonomia. Certo è che, per via del loro legame diretto con gli antenati selvatici, non amano gli spazi ristretti ed è preferibile offrire loro case grandi, zone di privacy assoluta e terrazzi o giardini dove scorrazzare a piacimento per esercitare la loro possente muscolatura.

Il gatto del bengala ha un pelo particolarmente liscio e setoso, che può essere curato con semplici spazzolate seguite dall’uso della pelle di daino inumidita, per preservarne la naturale lucentezza.
Il gatto del bengala, a differenza della maggior parte degli altri gatti, ama nuotare nell’acqua, e non si scompone affatto se gli capita di bagnarsi.