PELO

Come prendersi cura al meglio del pelo del gatto?

Un pelo lucido e sano è sinonimo di gatto in salute: ecco cosa fare per prevenire la caduta del pelo del gatto e renderlo ancora più spendente.

Pelo lungo o pelo corto non importa: il gatto è un animale domestico che ama prendersi cura di sé e passerà molte ore della sua giornata a pulire e curare il suo mantello. Un gesto naturale e spesso anche un potente anti-stress e modo per rilassarsi per il felino di casa, segnale ennesimo della sua indipendenza e intelligenza.

Perdita del pelo del gatto, che fare?

Se il pelo del tuo gatto dovesse presentare alcuni cambiamenti, per esempio risultare particolarmente spento, ispido al tatto, oppure cadere in modo irregolare, questo è uno dei primi segnali di un potenziale problema di salute del gatto, o che forse la sua alimentazione va rivista.

Il pelo del gatto infatti, proprio come accade per i capelli degli umani, rispecchia anche un corretto bilanciamento dei nutrienti forniti con l'alimentazione, e per questo è necessario che quest'ultimo sia completo e adatto al tipo di gatto e alle sue caratteristiche.

Quando spazzolare il pelo del gatto

Ogni gatto poi ha bisogno di un piccolo aiuto da parte del proprietario per la pulizia del pelo: questo aiuterà ad avere sempre un felino felice e curato per casa. Consigliamo una spazzolata quotidiana in caso di pelo lungo, mentre è possibile farlo ogni 7-10 giorni se il pelo è corto. Opta per spazzolarlo con maggiore frequenza in primavera ed estate, quando la muta e la perdita del pelo del gatto sono più intense.

Scegli un momento in cui il gatto è tranquillo e una spazzola adatta: parti dal capo e vai verso la coda, con spazzolate non troppo superficiali ma nemmeno troppo energiche. La spazzolata permetterà anche di scoprire se il gatto ospita parassiti e di agire di conseguenza con un detergente ad hoc per eliminarli prontamente.