Come prendersi cura del gatto maschio sterilizzato

Come prendersi cura del gatto maschio sterilizzato

La convalescenza del gatto maschio sterilizzato è un momento delicato che richiede alcune particolari attenzioni, ma soprattutto tanto affetto.

La sterilizzazione del gatto è un passo indispensabile che va a favore della sua salute, allungandone la vita media. Il gatto maschio, in particolare, dopo l’operazione non sente il bisogno di marcare il territorio e ha benefici anche in termini di riduzione dell’aggressività tipica del periodo del calore. I cambiamenti, invece, non interesseranno la sua indole, la sua intelligenza e la sua affettuosità.

Quando sterilizzare del gatto maschio

È consigliabile praticare la sterilizzazione, sia nel maschio che nella femmina, verso il sesto mese di vita, poco prima che il gatto entri nel primo calore. Anche se si tratta di un’operazione di routine, quasi totalmente priva di rischi, quando arriva il giorno dell’intervento è bene essere preparati ad affrontare al meglio questo delicato momento supportando con amore e dedizione il paziente felino sia nella fase preoperatoria che in convalescenza.

Riposo, coccole e buon cibo

L’operazione, nel maschio, si pratica in anestesia locale. Non c’è una preparazione specifica da fare prima dell’intervento ma il gatto ha bisogno di qualche attenzione in più, di tranquillità e di affetto. Inoltre, deve giungere sul tavolo operatorio a digiuno da circa dieci ore. Quello che accade dopo consiste in una piccola incisione, per cui solitamente non servono nemmeno i punti. Il tutto dura pochi minuti e il gatto, già poche ore dopo l’intervento, potrà tornare a casa e sarà in grado di riappropriarsi gradualmente alle sue vecchie abitudini.

Le precauzioni da adottare in convalescenza però esistono e devono essere rispettate: prima di tutto, il felino appena operato avrà bisogno di riposo e di qualche coccola in più da parte del compagno umano per via della sedazione e dell’eventuale stress accumulato durante la giornata.

L'alimentazione del gatto maschio sterilizzato

Ma attenzione particolare va rivolta anche all’alimentazione: il gatto maschio, infatti, è predisposto a calcoli e cistiti e da questo momento in poi è bene offrirgli una dieta basata su specifici croccantini formulati proprio per ridurre i rischi legati al delicato apparato urinario. Infine, sarà necessario monitorare la sua forma fisica in quanto a seguito della sterilizzazione subirà un lieve rallentamento del metabolismo con conseguente tendenza a ingrassare.

Quando è il momento perfetto per sterilizzare il tuo gatto? Solo il tuo veterinario di fiducia può aiutarti a decidere il periodo migliore per lui.
La sterilizzazione riduce il rischio di contrarre malattie come la Fiv (virus dell’immunodeficienza felina) e della Felv (virus della leucemia felina).