Gatti da appartamento, quando e meglio la coppia

Gatti da appartamento, quando e meglio la coppia

Quando avere due gatti in appartamento è meglio che averne uno solo, e viceversa. I consigli per evitare solitudine e malinconia o frustrazione e gelosia. Se hai deciso di adottare un gatto da appartamento sappi che è giunto anche il momento di affrontare una questione molto importante: sarà un bene per il nuovo arrivato vivere solo soletto con i suoi umani? O non sarà forse il caso di assicurargli un compagno di giochi e preferire quindi un’adozione di coppia?

Se il maschio è impossibilitato a uscire per cercare la sua potenziale partner e marcare il territorio, infatti, diventerà molto irrequieto e a volte ingestibile. Ecco perché solitamente va sterilizzato a ridosso del sesto mese di vita, quando statisticamente è più probabile che il calore sia vicino.

Gatti da appartamento svizzeri

Nel totale rispetto dell’adagio secondo il quale “due è meglio di uno”, esistono nazioni che hanno adottato specifiche direttive per garantire la serenità degli animali da compagnia. In Svizzera, per esempio, è stato il Dipartimento federale dell’economia pubblica a stabilire qualche anno fa che chi vuole un gatto da appartamento deve per forza trascorrere con lui una quantità di tempo adeguata a non farlo sentire da solo, oppure garantire che il felino possa avere contatto visivo con i suoi simili.

No al gatto da appartamento solo

Da qui all’adozione di coppia il passo è davvero breve. Questo perché la solitudine non fa bene al felino domestico, per cui la suddetta norma interviene a tutelare il suo diritto al benessere. Esattamente come per gli umani, anche per i gatti da appartamento stare tutto il giorno chiusi in casa da soli può non essere divertente, mentre se si è almeno in due il tempo scorre velocemente e si trova sicuramente qualche marachella da combinare nell’attesa che gli umani rientrino a casa.

In due è preferibile, con le giuste accortezze

Per i gatti da appartamento quindi la compagnia fa la differenza fra una vita allegra e attiva e una più statica e solitaria. A livello organizzativo cambia davvero poco, è sufficiente fornire loro il numero adeguato di ciotole di cibo e di acqua, e garantire come sempre l'igiene della lettiera.

Certo esistono casi particolari: ogni gatto ha il suo carattere e non è scontato che un felino domestico accetti immediatamente e di buon grado l'intromissione di una grande novità nella routine quotidiana. Tuttavia non è il caso di scoraggiarsi poiché con un po’ di pazienza e seguendo i consigli del veterinario di fiducia, l'integrazione dei due felini avrà successo.

Quando adottare due gatti

Per evitare intoppi, è consigliabile adottare i gatti da cuccioli, mentre può essere più laborioso farli abituare in età adulta. In questo caso, è importante che si rispetti sempre la gerarchia del primo arrivato e che si possa garantire a ciascuno il proprio spazio.

Solo in alcuni rari casi bisogna rinunciare alla coppia. Se ad esempio un gatto molto anziano - abituato da sempre a essere il solo re della casa - dimostra una forte intolleranza verso il nuovo compagno felino, forse è il caso di dare ascolto alle sue lamentele e lasciare che continui a essere il signore indiscusso del focolare.

Se la doppia adozione non è contemporanea, introduci il nuovo arrivato gradualmente, tenendolo per un po’ in una stanza separata, in modo che il gatto padrone di casa si abitui.
Il sindaco di un paesino veronese aveva proposto un regolamento che stabiliva il divieto per chi vive in appartamento di tenere più di due gatti (o due cani) sotto lo stesso tetto.