GATTINI

Che cosa mangiano i gattini?

I consigli per l’alimentazione dei gattini a partire dalla fine dello svezzamento fino ai 12 mesi.

Passate le prime settimane di vita in cui è la mamma a dare il latte al gattino, oppure utilizzando in sua assenza i preparati a base di latte, ecco il momento importante dei primi assaggi del cibo vero: è la delicata fase dello svezzamento, che per i gattini, così come accade per i bimbi, è una fase lenta in cui si fanno piccole prove per insegnare ai mici a conoscere nuove consistenze e gusti.

Da sei settimane a 12 mesi

Il periodo dello svezzamento inizia circa quando il gattino compie sei settimane e si protrae fino a quando il gattino si stacca dalla madre, e passa da un’alimentazione liquida (latte) ad una solida, con gradualità.

All’età di 12 mesi il gattino è abbondantemente svezzato, e tale età corrisponde al momento in cui il gattino diventa adulto. A un anno infatti il gatto è diventato un adulto, il suo fisico è consolidato e può mangiare proprio "da grande" seguendo un'alimentazione bilanciata e completa.

Prima, è necessario che il suo cibo sia adatto alle fasi di crescita che sta attraversando, che permetta di farlo crescere sano e robusto, dalle ossa, ai muscoli, al pelo, che rispetti l'igiene della sua dentatura e che lo protegga per farlo crescere in benessere.

Per questo si parla dei 4 pilastri della crescita del gattino (https://www.petpassion.tv/blog/gattini-nutrizione-corretta-38014): il primo è la completezza (minerali, proteine, grassi, vitamine e taurina devono comparire nella sua dieta); il secondo è la dimensione della crocchetta, che per i gattini deve essere più piccolo, così come è più minuta la loro bocca; il terzo è la quantità (poco cibo, ma assunto con una certa frequenza, in più pasti); il quarto è la varietà (per aiutarlo a conoscere e apprezzare tutto, meglio variare i cibi proposti già nello svezzamento).

Gli ingredienti giusti per i gattiniProteine (come quelle del pollo), grassi (soprattutto ai grassi di origine animale), e tanti minerali e fibre compongono gli ingredienti del cibo confezionato per gattini, che va usato consultando le razioni giornaliere consigliate in etichetta ma anche valutando caso per caso con il veterinario quanto cibo somministrare al gattino, a seconda del consumo energetico e del tipo di attività fisica.

Tra le sei e le 12 settimane per esempio, è sufficiente un totale quotidiano di 70 grammi di cibo, da suddividere anche in tre pasti diversi. Le crocchette vanno bagnate per farle ammorbidire e far imparare lentamente il gattino a masticare.

Con il passare del tempo, le crocchette vanno sempre meno bagnate nella ciotola, per permettere così al gattino di imparare a mangiare da solo il suo pasto completo.

Già dopo le 12 settimane comunque i pasti totali del giorno possono diventare due (anche se il gatto mangia spesso più volte al giorno) e andranno sempre accompagnati da una seconda ciotola dove il gattino trovi acqua pulita e fresca per idratarsi.

Per via delle sue alte proprietà nutritive e della loro delicatezza, gli alimenti per gattini (come Purina One Junior – Cibo per gattini) sono indicati anche per le gatte gravide.