Il comportamento del tuo gatto al primo calore

Il comportamento del tuo gatto al primo calore

Come riconoscere il primo calore del tuo gatto? Accorgersi di questa fase delicata della vita del felino domestico è importante sia per aiutarlo sia per saper identificare il momento migliore per la sterilizzazione. Ogni gatto vive il periodo del primo calore a modo suo, con tranquillità oppure con una discreta agitazione.

Ma l’irritabilità è normale poiché sono gli ormoni a segnare questo momento e rendono il felino un po’ meno paziente. Entrano in gioco, tuttavia, anche fattori più pratici come lo spazio a disposizione e la presenza o meno di giardini e balconi dedicati al gatto.

Se il maschio è impossibilitato a uscire per cercare la sua potenziale partner e marcare il territorio, infatti, diventerà molto irrequieto e a volte ingestibile. Ecco perché solitamente va sterilizzato a ridosso del sesto mese di vita, quando statisticamente è più probabile che il calore sia vicino.

Come riconoscere il primo calore

Come puoi aiutare il gatto a gestire questo periodo con il minor disagio possibile? Innanzi tutto impara a riconoscere il calore.

In linea di massima è bene sapere che sia i maschi che le femmine vivono il calore intorno ai 6 mesi, ma l’indicazione ha delle eccezioni: alcuni esemplari lo vivono a 4 mesi, altri a 18. In ogni caso i segnali sono evidenti e non possono davvero sfuggire.

Il maschio inizia le tipiche vocalizzazioni accompagnate da grande irrequietezza. L’istinto lo porta a voler uscire di casa per cercare la femmina e a marcare il territorio con l’urina. Il felino è in grado di percepire i segnali ormonali di gatte chiuse in altri appartamenti per cui farà le sue serenate, insistentemente, per giorni e anche mesi.

Se il gatto maschio si castra prima del calore, la femmina si fa sterilizzare quando quest’ultimo è già arrivato. Niente paura, è facilmente riconoscibile grazie al comportamento della gatta: sarà evidente l’accresciuta voglia di farsi coccolare e accarezzare. Inoltre saranno più frequenti i miagolii e si rotolerà con insistenza a terra.

Inconfondibile, anche, la posizione tipica che assume quando la si accarezza sulla schiena: con il fondoschiena all’insù e le zampette leggermente divaricate.

Chiedi al tuo veterinario di fiducia di programmare la data dell’operazione in base alla data di nascita del felino.
La gatta ovula solo durante l’accoppiamento e solo se esso avviene, ecco perché non ha perdite ematiche durante il calore, e perché può trascorrere anche 6 mesi in questo stato.