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Come nutrire il proprio gatto con la giusta quantità di cibo

La quantità giusta di cibo per il tuo gatto dipende da diversi fattori: la sua età, i suoi bisogni specifici, il suo stile di vita.

L’alimentazione per il gatto, così come per tutti gli esseri viventi, è fondamentale e non solo perché permette di vivere ma anche perché influisce sulla salute dell’organismo. È quindi importante monitorare le quantità di cibo per il gatto: se il micio di casa inizia a mangiare troppo, infatti, può diventare sovrappeso. E se invece si nutre poco, può ammalarsi per altre ragioni.

Ma qual è la giusta quantità di cibo per il gatto per ogni pasto? La verità è che non esiste una quantità valida per tutti i gatti: questa cambia a seconda della sua età, del peso, delle condizioni di salute e dello stile di vita.

Si può quindi rispondere solo a grandi linee ma occorre calibrare sul proprio micio queste indicazioni, seguendo sempre le istruzioni riportate sulle confezioni di cibo.

La giusta quantità di cibo per il gatto può essere misurata in grammi ma, ancor meglio, in calorie ottenendo così un risultato più preciso poiché ogni alimento registra delle considerevoli varianti caloriche. In ogni caso, il fabbisogno giornaliero medio di un gatto adulto d’appartamento ammonta a circa 50/60 calorie per ogni chilogrammo di peso.

Un micio di 4 chili dunque necessita di circa 200 calorie giornaliere o poco più. Se però si parla di un micio sterilizzato e sedentario, il suo fabbisogno subito scende e si attesta sulle 45 calorie per chilo di peso. È fondamentale quindi seguire le dosi riportate nelle tabelle nutrizionali, indicate sulla base del corretto apporto calorico.

Ora non rimane che controllare le calorie fornite dall’alimento: informazione facilmente rintracciabile sull’etichetta. Se però il tuo amico felino è piuttosto sedentario, dovrai alleggerire le dosi, mentre potrai aumentarle se molto attivo. Insomma: il segreto è tenere sotto osservazione il micio, aumentando o alleggerendo le dosi all’occorrenza, a seconda della tendenza a ingrassare o dimagrire.

L’alimentazione per il gatto, così come per tutti gli esseri viventi, è fondamentale e non solo perché permette di vivere ma anche perché influisce sulla salute dell’organismo. È quindi importante monitorare le quantità di cibo per il gatto: se il micio di casa inizia a mangiare troppo, infatti, può diventare sovrappeso. E se invece si nutre poco, può ammalarsi per altre ragioni.

Ma qual è la giusta quantità di cibo per il gatto per ogni pasto? La verità è che non esiste una quantità valida per tutti i gatti: questa cambia a seconda della sua età, del peso, delle condizioni di salute e dello stile di vita. Si può quindi rispondere solo a grandi linee ma occorre calibrare sul proprio micio queste indicazioni, seguendo sempre le istruzioni riportate sulle confezioni di cibo.

La giusta quantità di cibo per il gatto può essere misurata in grammi ma, ancor meglio, in calorie ottenendo così un risultato più preciso poiché ogni alimento registra delle considerevoli varianti caloriche. In ogni caso, il fabbisogno giornaliero medio di un gatto adulto d’appartamento ammonta a circa 50/60 calorie per ogni chilogrammo di peso.

Un micio di 4 chili dunque necessita di circa 200 calorie giornaliere o poco più. Se però si parla di un micio sterilizzato e sedentario, il suo fabbisogno subito scende e si attesta sulle 45 calorie per chilo di peso. È fondamentale quindi seguire le dosi riportate nelle tabelle nutrizionali, indicate sulla base del corretto apporto calorico.

Ora non rimane che controllare le calorie fornite dall’alimento: informazione facilmente rintracciabile sull’etichetta. Se però il tuo amico felino è piuttosto sedentario, dovrai alleggerire le dosi, mentre potrai aumentarle se molto attivo. Insomma: il segreto è tenere sotto osservazione il micio, aumentando o alleggerendo le dosi all’occorrenza, a seconda della tendenza a ingrassare o dimagrire.