Gattino grigio e gattino rosso saltano da un divano all’altro

Casa a prova di gatto: tutti gli accorgimenti

Per tenere lontano lo stress sia dal gatto che dai suoi proprietari e assicurare a tutti una convivenza serena e felice, è possibile accogliere il felino in una casa che abbia tutte le caratteristiche che aiutano a soddisfare le sue esigenze. Ecco come fare.

Si sa che i gatti possono mettere a dura prova la pazienza dei proprietari come pure la qualità di mobili e suppellettili varie all’interno della casa. Infatti, non è inusuale ritrovarsi con i mici che si affilano le unghie sui braccioli dei divani o sul fianco di un mobile dalla texture legnosa particolarmente attraente (per il felino). Così come non è improbabile vedere soprammobili e ninnoli vari precipitare da mobili e mensole sotto lo sguardo curioso del gatto che con nonchalance li spinge di sotto. Che dire poi delle volte in cui ci si ritrova con le chiazze di pipì in giro per la casa o con le foglie delle piante tutte masticate? La soluzione c’è sempre, basta organizzare la casa in modo che sia a prova di gatto: per farlo è sufficiente preoccuparsi dei bisogni del felino e delle sue necessità e creare così un ambiente adatto a lui.

Come salvare tende e mobili dalle unghie del gatto

Il modo migliore per evitare che il gatto scelga divano, letto, sedie o altri mobili per farsi le unghie è mettergli a disposizione fin da cucciolo dei tiragraffi sui quali imparerà ad affilare gli artigli. L’ideale è posizionarne più di uno nei vari ambienti della casa, magari scegliendone anche uno ad albero che consenta al felino domestico di arrampicarvisi e di divertirsi a saltare sulle varie piattaforme, un po’ come farebbe su un vero albero. Allo stesso modo, è possibile arredare una parete di una stanza con apposite mensole e passatoie sulle quali il gatto possa saltare, passeggiare o isolarsi tutte le volte che lo desidera. In questo modo, avendo un proprio posto sul quale arrampicarsi e divertirsi, è assai probabile che il gatto rinunci anche a intraprendere rocambolesche avventure sulle tende del salotto. Bisogna oltretutto tenere presente che tali espedienti sono molto utili qualora in casa siano presenti più gatti, poiché questi spazi verticali a loro dedicati moltiplicano di fatto la superficie vivibile all’interno dell’abitazione, consentendo loro di condividere l’ambiente serenamente e senza rischiare contrasti.

Come mettere al sicuro le cose fragili

Verrebbe da dire che se in casa convivono un gatto e il classico prezioso vaso Ming forse è opportuno posizionare il vaso in un posto sicuro, perché non è dato sapere dove il micio si arrampicherà correndo a tutta birra la prossima volta che sarà in preda ai classici cinque minuti di follia quotidiani. È vero che i gatti sono molto abili nel passeggiare anche attraverso mille ostacoli senza nemmeno sfiorarli, ma non si può pretendere che non facciano alcun danno correndo e giocando in una casa in cui oggetti fragili e preziosi sono posizionati ovunque si posi lo sguardo. Per la sicurezza degli oggetti - ma anche per la sicurezza del gatto - è sempre preferibile collocarli laddove il gatto non riesce ad arrivare, meglio se all’interno di vetrinette o comunque in posizioni sicure.

Evitare che il gatto faccia i bisogni fuori dalla lettiera

Può capitare che il gatto faccia la pipì in terra o anche sul letto, sul divano o in altri punti della casa: è importante ricordare che quando questo accade c’è sempre un motivo e che non si tratta di un dispetto che il micio fa volutamente al proprietario. Con tutta probabilità il gatto sta cercando di comunicare un disagio ed è quindi necessario interpretare questo segnale. Poiché il fatto di fare i bisogni fuori dalla lettiera è spesso associato a problemi del tratto urinario, la prima cosa da fare è sempre consultare il medico veterinario di fiducia, al fine di verificare lo stato di salute del felino domestico. Una volta appurato che il gatto sta bene, bisogna rivolgere l’attenzione alla cura della lettiera: ai gatti piace stare nel pulito e una scarsa igiene della lettiera può portarli a protestare rifiutandosi di utilizzarla. Un’altra causa potrebbe essere la tipologia di sabbietta utilizzata: qualora non fosse di gradimento del gatto, si potrebbe verificare il comportamento suddetto.

Come impedire che il gatto mangi le piante

Molto spesso i gatti sono attratti dalle foglie delle piante che teniamo in appartamento e le rosicchiano come se fossero snack gustosi. In realtà, oltre a essere un inconveniente per la pianta, questa passione può rivelarsi molto pericolosa per il gatto, poiché molte piante sono velenose per i mici e possono creare problemi di salute anche molto seri. Per questo motivo è innanzitutto opportuno documentarsi adeguatamente quando si sceglie una pianta da mettere in casa, verificando che non sia tossica per i gatti. Dopodiché anche in questo caso vale la pena di posizionarla negli ambienti meno frequentati dal gatto o comunque per lui meno facilmente raggiungibili.