10 COSE PER GATTO STERILIZZATO

​10 cose per migliorare la vita del tuo gatto sterilizzato

Gatto sterilizzato, 10 cose per migliorarne la vita

Il gatto sterilizzato ha esigenze specifiche che meritano particolare attenzione. Scopri con Purina ONE le 10 cose per migliorare la vita del gatto sterilizzato!

Il gatto sterilizzato ha bisogno di attenzioni specifiche che riguardano l’alimentazione, e non solo. Ecco che cosa puoi fare per migliorare il suo benessere vederlo felice e in salute.

1. Contrastare la tendenza al sovrappeso - In seguito alla sterilizzazione viene meno la necessità dell’accoppiamento. Ecco che il micio comincia a diventare più sedentario. Prenditi cura della sua alimentazione optando per prodotti specifici per le sue esigenze.

2. I cambiamenti ormonali e l’alimentazione - Il cambiamento ormonale che segue la sterilizzazione può avere qualche impatto anche sul suo metabolismo. Il cambiamento ormonale fa sì che l’organismo assimili un po’ di più e spenda un po’ di meno. Anche qui, è importante intervenire con cibo appositamente formulato per mantenere al meglio il metabolismo del gatto.

3. L’importanza degli aminoacidi - La giusta alimentazione contiene integrazioni di aminoacidi essenziali. Questi migliorano i meccanismi cellulari per l’utilizzo dei grassi e aiutano il micio a mantenersi in forma. Di fondamentale importanza si rivelano gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6, la vitamina A, la vitamina E.

4. Prevenire la cistite - La sterilizzazione tende ad avere effetti sul peso del gatto e può comportare problemi alle vie urinarie come calcoli e cistite. Una corretta alimentazione è quindi fondamentale nei confronti di tali problematiche. La cistite, ad esempio, è una infiammazione dell’ultimo tratto urinario. Si può però provare a prevenire questo disturbo con il cibo: i croccantini giusti hanno un PH più acido che aiuta a distruggere eventuali calcoli evitando anche il verificarsi della cistite.

5. L’importanza dell’acqua - Quando si dorme parecchio ci si può anche dimenticare di bere. L’acqua però è fondamentale: rende più fluida l’urina e aiuta ad impedire la formazione di calcoli. L’ideale per il micio è di avere sempre a disposizione acqua fresca e pulita da bere.

6. Stimolare la sua sete - Per invogliare il tuo amico a quattro zampe a bere puoi anche usare dei trucchetti: scegli una ciotola dai bordi bassi in modo che le sue vibrisse non la urtino. Questa sorta di baffetto infatti è un organo di senso molto acuto e sfregarlo può dare disagio. Inoltre, no all’acqua vicino alla lettiera: il gatto non ama i cattivi odori. Infine, puoi suddividere un pasto in piccole dosi inducendolo a bere con maggiore frequenza.

7. Un aiuto alle funzioni renali - I reni e l'apparato urinario del gatto, sono organi delicati; ma con una corretta alimentazione si possono mantenere in perfetta salute. Il segreto sta nel giusto bilanciamento dei minerali.

8. Occhio ai boli di pelo! - Se il tuo amico dorme molto, o resta ore e ore tranquillo sulla poltrona e non si preoccupa che della bellezza del suo mantello, può incorrere in un fastidioso contrattempo: ingerendo molto pelo accumula boli nello stomaco difficili da espellere. Anche in questo caso per mantenerlo in salute entra in gioco il cibo: il giusto apporto di fibre aiuta a liberare l’apparato digerente.

9. Evviva il gioco! - Il gatto snello è un gatto felice. La soluzione per mantenerlo attivo è molto più divertente di quanto si possa pensare: il gioco. Stimola il tuo gatto con nuove idee, fallo saltare, costruisci dei percorsi per farlo arrampicare, offrigli sempre oggetti adatti al gioco. Il movimento stimola il buon umore, mantiene i suoi muscoli in esercizio.

10. Sii sereno, il gatto sterilizzato vive a lungo - Spesso ci si concentra sulle possibili conseguenze negative della sterilizzazione ma si dimentica che quest’ultima è anche, anzi soprattutto, un vantaggio per il gatto. Il felino non sterile vive in media 5 anni mentre quello sterilizzato ha un’aspettativa di vita più lunga arrivando facilmente a 18 anni e oltre.

Se hai un gatto sterilizzato e vuoi saperne di più consulta anche l’articolo “Sterilizzazione e alimentazione”