Un cane felice che corre in spiaggia
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Un cane felice che corre in spiaggia

Organizzare la vacanza con il tuo cane


È arrivato il momento di andare in vacanza, ma l’idea di lasciare il cane a casa in pensione non ti va a genio. Viaggiare col cane può essere un’esperienza meravigliosa, basta sapersi organizzare e non farsi cogliere impreparati. I consigli per organizzarsi al meglio.

Anche per te è finalmente giunto il momento di concederti una bella vacanza lunga o magari semplicemente un bel weekend rigenerante: se hai un cane ti stai sicuramente domandando se sia il caso di portarlo insieme a te o se non sia preferibile affidarlo alle cure di una pensione o di un parente che non vede l'ora di viziarlo. La tua scelta ricade sulla prima opzione? Allora è bene tenere presente alcuni consigli su come rendere la vacanza il più piacevole possibile per tutti. Innanzi tutto, se stai partendo per una vacanza abbastanza lunga, magari itinerante, che richiede molte ore di viaggio è opportuno rivalutare la scelta di infliggere il pellegrinaggio al tuo amico a quattro zampe se si tratta di un esemplare che soffre il mal d'auto, oppure se è particolarmente pauroso e risente molto dei cambiamenti. Stesso discorso se il cane è anziano o se ha problemi di salute: in tutti questi casi è preferibile lasciarlo a casa con persone fidate che si prendano cura di lui mentre tu sei in viaggio.

Un viaggio su misura per il cane

Se invece non ci sono controindicazioni affinché il tuo adorato amico ti segua in vacanza, devi premurarti di organizzare il viaggio in maniera pet-friendly, ovvero cercando di tenere in considerazione le sue esigenze e preferenze nella scelta della destinazione (per esempio se è un amante delle lunghe passeggiate in montagna, soffre molto il caldo e non ama bagnarsi, l'idea di una settimana al mare potrebbe non essere l'idea migliore), ovviamente appoggiandoti a strutture in cui Fido sia il benvenuto. Ovunque tu vada, verifica che sia in regola con le vaccinazioni, non dimenticare di portare con te i suoi documenti e se vai all’estero non scordare il passaporto europeo. Indispensabile ricordare il collare con la medaglietta con tutti i recapiti utili in caso di necessità.
Per quanto riguarda gli spostamenti, anche se fa parte di quella categoria di cani che non vede l’ora di salire in auto, è sempre preferibile farlo viaggiare a stomaco vuoto, così da evitare nausea e malesseri. Chiaramente per il viaggio lui dovrà accomodarsi nel portabagagli, dotato di apposito divisorio dall’abitacolo, oppure sul sedile posteriore ma solo se munito della cintura dedicata. Per tutto il tragitto tieni sempre a portata di mano dell’acqua fresca e pulita e programma il viaggio in modo da fare un numero adeguato di pause che gli consentano di sgranchirsi le zampe e fare i suoi bisogni.
Una volta arrivati a destinazione esplora l’ambiente esterno insieme a lui così da consentirgli di “prendere le misure”, dopodiché scegli un posto in casa (o in camera, se alloggiate in albergo) per la sua cuccia e per le sue ciotole - che non avrai sicuramente dimenticato di portare con te, assieme a un’adeguata scorta del suo cibo preferito - e tira fuori dalla valigia i suoi giochini preferiti. Probabilmente in un primo momento ti sembrerà un po’spaesato, ma vedrai che in brevissimo tempo prenderà confidenza con il nuovo ambiente e si sentirà come a casa, pronto a godersi la vacanza insieme a te.