Quanto deve mangiare un cucciolo di cane?
Quanto deve mangiare un cucciolo di cane?
Quanto deve mangiare un cucciolo di cane?

Un cucciolo di cane ha delle esigenze particolari a cui occorre prestare attenzione. Quanto deve mangiare un cucciolo di cane e come nutrirlo nei primi mesi di vita?

Fin dalla nascita, l'alimentazione è un fattore fondamentale che lega il cucciolo alla sua mamma: lei lo allatta, dapprima con il colostro e poi con il suo latte, fino alle prime tre/quattro settimane di vita. Ma se il latte materno non c'è, ecco che per il cucciolo inizia il rapporto con il cibo e l'alimentazione, che durerà tutta la vita e servirà a farlo crescere sano, forte e pieno di energia. Per sostituire il latte materno, si può usare un latte vaccino senza lattosio o ricorrere al latte in polvere per neonati (specifico per i pet). E’ in genere sconsigliabile il latte vaccino contenente lattosio, poiché potrebbe indurre problemi digestivi.

Dalla quarta settimana di vita in poi, inizia la fase in cui i cuccioli hanno bisogno di maggior sostentamento e di variare la loro dieta: inizia dunque il loro svezzamento. La prima tappa è quella di scegliere un cibo espressamente dedicato ai cuccioli (in commercio si trovano preparati che sostentano la fascia di età dal mese e mezzo ai due anni di vita, come Purina ONE Junior le cui crocchette si possono ammorbidire con l'acqua, da alternare alla poppata della mamma. Questo pasto, andrà somministrato tre-quattro volte al giorno. Per ogni dubbio riguardo questo delicato momento della crescita del cucciolo, è sempre bene parlare con il proprio medico veterinario di fiducia.Dal mese e mezzo di vita, potrai seguire le indicazioni rispetto ai quantitativi da somministrare fornite con chiarezza dalle etichette degli alimenti in commercio. La razione giornaliera di cibo di un cucciolo fino ai tre mesi varia a seconda dello stile di vita, del metabolismo, delle condizioni fisiche del cane e della taglia (piccola, media e grande).

Quanto deve mangiare un cucciolo di cane?

Per scoprire le razioni giuste e interpretare il suo appetito, si può ricorrere allo stratagemma del mezzo pasto, sempre dopo essersi confrontati col proprio medico veterinario: si serve dapprima metà razione e si attende che inizi a gustarla, e solo in quel momento si interviene per servirgli l'intero pasto. Fai sempre caso, in questa fase come in quelle successive, agli eventuali cambiamenti fisici e a un visibile calo o aumento di peso, usando questa variabile per provare a variare il quantitativo del suo pasto. Se il cucciolo viene allattato a richiesta dalla mamma, i pasti nell’arco della giornata possono essere molti. In genere, dal mese di vita in poi, diventano quattro per poi scendere molto gradualmente a tre volte al giorno. È a 4 mesi circa che il cucciolo è pronto per mangiare ogni otto ore e abituare gradualmente il suo stomaco ad una corretta digestione. Gradualmente, dallo svezzamento ai 4 mesi di età, va diminuita la quantità d’acqua con cui si fanno ammorbidire le crocchette. Crescendo, la sua dentatura gli consente una maggior masticazione del cibo solido. Mentre gli verrà fornita, fresca e pulita in una ciotola sempre a disposizione accanto a quella dove viene servito il pasto.

Un cane è considerato cucciolo fino al suo completo sviluppo, che di solito avviene dopo un anno di vita, a seconda della taglia: un cane di taglia media rimane cucciolo fino a circa un anno d’età, ed un cane di taglia grande anche fino a 20-24 mesi. Per questo motivo è bene continuare a somministrare ai cani, in questo periodo, un alimento appositamente indicato per loro, che supporti la loro crescita e sviluppo così veloce e fornisca i nutrienti essenziali per il suo benessere. Completata questa fase, è possibile passare a un tipo di alimento completo studiato per il cane adulto.