Cani e bambini: come gestire l'arrivo di un bebè avendo un cane
Cani e bambini: come gestire l'arrivo di un bebè avendo un cane
Cani e bambini: come gestire l'arrivo di un bebè avendo un cane

Cani e bambini: come gestire l'arrivo di un bebè avendo un cane

Il mio cane e il mio bebè

Con un minimo di educazione impartita a entrambi, un cane e un bambino possono tranquillamente filare d'amore e d'accordo. Affettuosi, protettivi e pronti ad esaudire ogni nostro desiderio, i cani sono straordinari compagni d'infanzia per tutti i bambini, che impareranno da questo rapporto speciale come aprirsi più facilmente agli altri. Per sua natura sempre in sintonia con lo stato d'animo degli esseri umani, un cane può perfino aiutarti a prevenire problemi come le allergie infantili. C'è altro che dovresti sapere prima di imbarcarti in quest'avventura che arricchirà la vita di tutta la famiglia? Ecco alcuni aspetti da tenere presenti.

Effetti benefici sulla salute del tuo bambino

A marzo 2017, la rivista scientifica Nature ha presentato i risultati di una ricerca che dimostrano i vantaggi derivanti dalla convivenza tra cani e bimbi*. Lo studio, condotto in Canada, ha riscontrato nei bambini che vivono a contatto con animali domestici (cani nel 70% dei casi) un numero più elevato di "batteri buoni", come pure un minore rischio di allergia ai nostri amici a quattro zampe e una minore predisposizione all'obesità in età adulta. “Il contatto con gli animali domestici può ridurre l'insorgenza di allergie e obesità in età più matura’’, stando alla ricerca condotta da Hein Min Tun, veterinario ed esperto di epidemiologia microbica presso l'Università dell'Alberta.** Nature 543, S48–S49 (30 marzo 2017) DOI: 10.1038/543S48a

Cani e bambini: come gestire l'arrivo di un bebè avendo un cane

L'incontro tra il tuo cane e il tuo bebè

I cani fanno parte della famiglia e risentono profondamente dei mutamenti nelle dinamiche familiari. Spesso credono che spetti a loro vigilare su tutta la "tribù" (gatti, uccelli, esseri umani e qualsiasi altra specie ne faccia parte) e sul focolare domestico. E adorano essere al centro dell'attenzione di tutti gli abitanti di casa. Già molto prima del lieto evento, il tuo cane può sentirsi ignorato, trascurato. E i primi giorni dopo la nascita portano una girandola di emozioni che sembra coinvolgere tutti tranne lui. Questo è un aspetto da non sottovalutare. Ecco perché è importante giocare d'anticipo e prepararlo alla novità, per il bene di tutti. Hai mai sentito parlare dello stratagemma di abituare il cane alle uscite con passeggino già durante la gravidanza? Beh, l'idea potrebbe non essere poi tanto cattiva...

1. Il cane ubbidisce ai tuoi comandi?

Se il bebè in arrivo è il primo figlio, diventa particolarmente difficile immaginare fino a che punto un neonato in casa stravolge le abitudini. Prevedere poi in che modo cane e bambino riusciranno a interagire è praticamente impossibile. Innanzi tutto, prova personalmente a valutare se il tuo cane ha acquisito eventuali tendenze all'aggressività (da paura o da dominanza). In caso affermativo è necessario risolvere il problema. Analizza le vostre interazioni e i limiti che forse entrambi avete fissato per convivere serenamente. Ora prova a immaginare un bimbo che dà un colpetto, delicato ma maldestro, alla testa del cane perché ancora non sa accarezzarlo correttamente. Oppure che vuole abbracciarlo e dargli baci sul muso. Ad esempio, un bambino ancora malfermo sulle gambe deve imparare a non appoggiarsi troppo a lui per trovare l'equilibrio. Ecco alcune cose che puoi fare per migliorare la situazione. Con l'aiuto di un professionista, scopri come aiutare il tuo cane ad adottare comportamenti più adeguati. Dopo l'arrivo del bebè, limita le interazioni tra i due e lascia che il piccolo si avvicini al cane solo in tua presenza, finché non sarà abbastanza grande da capire il suo carattere e sapere come prenderlo per il suo verso. Solo se non ti resta altra alternativa, prendi in considerazione la possibilità di trovare un'altra casa per il tuo cane, una famiglia che saprà amarlo quanto te, disposta ad assumersi questa responsabilità, consapevole delle sue eventuali tendenze a mostrarsi aggressivo e in grado di gestirle. Ma prima di prendere una decisione tanto drastica, chiedi consiglio al tuo veterinario o a uno specialista del comportamento animale, prova a rivolgerti a un addestratore cinofilo che usa metodi educativi gentili e consulta tutte le informazioni disponibili, online e non, per trovare suggerimenti validi.

2. Prima del parto

Naturalmente, con tutti i preparativi da portare a termine prima di appendere il fiocco rosa o azzurro, rimane poco tempo per riempire di attenzioni il peloso di casa come al solito. Nulla di grave in realtà, perché così imparerà a condividere le tue coccole con il neonato in arrivo. E non c'è il rischio di perdere interesse per lui, che occuperà sempre un posto speciale nel tuo cuore. Durante la fase dei preparativi, è utile introdurre nell'ambiente domestico oggetti che "profumano di bebè": talco, pannolini (puliti, ovviamente...), lozioni, shampoo e i nuovi arredi.

3. Prima di portare il bebè a casa

Dai da annusare al cane una copertina impregnata dell'odore del bebè perché il suo fiuto si abitui e impari a riconoscerlo

4. Le presentazioni

L'ideale sarebbe incaricare il papà, il nonno o un amico di portare fuori il cane per una bella passeggiata prima che incontri il neonato. Dopo un po' di sano esercizio fisico, sarà più tranquillo. L'arrivo in casa del neonato può essere salutato con comprensibile entusiasmo da tutti i presenti. Se la situazione è troppo movimentata, è bene ristabilire un po' di pace e passare alle presentazioni con molta calma. Se le circostanze non sono ideali, meglio aspettare che la casa sia meno affollata. Il primo incontro può avvenire sia tra le pareti domestiche, sia in giardino o durante una passeggiata: un genitore, in genere il papà, tiene in braccio il bambino, mentre la mamma incoraggia il cane a guardarlo, tenendolo a una certa distanza. Il cane va accarezzato e bisogna spiegargli, con un tono di voce rassicurante, chi è il nuovo arrivato.

Quali sono le razze più adatte ai bambini in tenera età?

I cani di piccola taglia non sono necessariamente i più indicati. Un bel cagnone come il Golden Retriever, ad esempio, sopporta le rudi carezze, gli spintoni e gli strattoni dei bambini meglio dei suoi simili in formato ridotto. Ma indipendentemente dalla taglia del tuo cane e dalla sua affinità con i bambini, o da quanto i tuoi figli siano diventati bravi a interagire con lui (carezze delicate, niente strattoni e spintoni), non lasciare mai un bebè e un cane insieme senza sorveglianza. Quel legame che li unirà per sempre va costruito poco a poco, giorno dopo giorno.

5. I primi giorni

I ritmi diventano molto impegnativi subito dopo l'arrivo del bebè. Tutti in famiglia, cane compreso, devono avere il tempo di adattarsi alla nuova routine. È bene osservare le reazioni del cane: se è a suo agio, agita la coda, manifesta interesse per il bambino, è possibile farlo avvicinare, lasciare che annusi la culla e così via. Il neonato dovrebbe essere calmo per evitare che lo colpisca accidentalmente sciupando così la possibilità di suscitare una buona impressione. Chiedere ulteriori consigli al veterinario è sempre utile.

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L'alimentazione corretta per il tuo cane di piccola taglia

Il tuo cagnolino è un compagno unico nel suo genere, pieno di energia, divertimento e curiosità. Sebbene la sua personalità sia grande, è più piccolo di molti altri cani e ciò significa che anche i suoi bisogni sono diversi.


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